ABBANOA, FATTURE CON MOZZARELLA E BIRRA

IL VERGOGNOSO SISTEMA PER NOTIFICARE SOLLECITI E FATTURE

TI LASCIANO UN BIGLIETTO INSIGNIFICANTE E POI DEVI ANDARE IN PIZZERIA, AL BAR O DAL FRUTTIVENDOLO

Ormai non c'è più limite all'indecenza.

Ogni volta che ho ricevuto una delle tante segnalazioni ho lasciato perdere.

Mi sembrava talmente inversomile che ho pensato a qualche disservizio postale o qualche libero arbitrio da confidenza di paese.

All'ennesima raccomandata in giacenza in pizzeria, al bar, dal fruttivendolo ho cercato di vederci chiaro, partendo da questa G.P.SERVICE SAS DI BOTTI ROBERTO & C., con sede fiscale
a Terricciola, in provincia di Pisa, Toscana.

Società sconosciuta, di un paese sconosciuto di 4 mila anime sull'Arno. Un paese senza acqua potabile ma con l'intraprendenza imperialista.

Non è un caso che a scritturarla è Abbanoa, la società sarda che dovrebbe fornire acqua potabile a 750 mila utenti sardi.

Non so se Abbanoa distribuisca più acqua che carta, ma sta di fatto che nella perenne pratica aggressiva verso cittadini e utenti ha ben visto di cercarsi addirittura a Terricciola una società in accomandita semplice, l'unica che si può costituire senza avere un euro di capitale sociale, per spandere raccomandate minacciose a destra e a manca.

Abbanoa non lo manda a dire, da febbraio sono stati inoltrati oltre 360.000 solleciti di pagamento.

La notifica dei solleciti (e della consegna delle fatture) è stata affidata al raggruppamento di imprese GP Service_Pubblimail, appunto la società di Terricciola!

Basti pensare che per l'intera città di Cagliari, se non ti trovano a casa per la consegna, puoi rivolgerti per ritirarla ad un video service, ad una caffetteria o ad un bar. Tre locali per 150 mila utenti!!!

Non conosco le modalità di affidamento di questo incarico, me ne informerò presto, ma guardo alla follia di chi l'ha concepito!

Pensare di ritirare fatture, addebiti o solleciti in una pizzeria, in una videoteca, in un bar, dal fruttivendole è non solo demenziale, ma viola ogni regola del servizio, della privacy e dell'efficienza del servizio!

Siamo alla pesca a strascico, alla distribuzione di raccomandate a pioggia con il solo scopo di intimidire utenti, magari con conguagli non dovuti e in fase di esame giudiziario con l'unico obiettivo di incassare, magari ciò che non è dovuto!

Semplicemente una vergogna!

Quel che mi sorprende è anche in questo caso il servile silenzio della politica! Nessuno che dica niente rispetto a questa gestione spregiudicata del rapporto cittadino - Abbanoa.

Tutti in silenzio!

Era troppo complicato mettere nel capitolato d'appalto o nella richiesta di affidamento del servizio un numero di uffici-sportello minimo per aggiudicarselo?

Che so dire, la struttura delle Poste, uno sportello in ogni paese, con dipendenti preposti al servizio, con l'obbligo della riservatezza, con codici comportamentali prestabiliti per un servizio di consegna raccomandate e/o notifica.

Stiamo rasentando l'incredibile! In pizzeria ci si va per mangiare la pizza, non per ritirare il sollecito di Abbanoa o la minaccia di slaccio!

Revocate questo sistema da trogloditi, nemmeno in Africa hanno raggiunto questi livelli di degrado di un servizio.

Fatelo prima che si debba procedere con altri mezzi a denunciare questo ennesimo sopruso ai danni dei cittadini utenti.