ABBANOA, FINITA LA PACCHIA - DOPO DUE ANNI SCATTA LA PRESCRIZIONE

DAL 1° GENNAIO PRESCRIZIONE PER LE BOLLETTE VECCHIE DI DUE ANNI

L’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera) ha approvato la riduzione della prescrizione (da 5 a 2 anni) per le bollette idriche.

ABBANOA, prescrizione ridotta per le bollette dell’acqua

Dal 1° gennaio per le bollette dell’acqua l’utente può far scattare la prescrizione (che scende da 5 a 2 anni) in tutti quei casi di rilevanti ritardi nella fatturazione del gestore e potrà pagare solo gli importi dei consumi degli ultimi due anni.

Bisogna, però, prestare attenzione perché la riduzione della prescrizione si applica alle bollette che scadono dopo il 1° gennaio 2020 e solo quando la mancata o errata rilevazione dei dati di consumo non derivi da responsabilità accertata dell’utente.

ABBANOA dovranno per trasparenza emettere una fattura separata con gli importi dei consumi che risalgono a più di due anni o comunque evidenziarli in modo chiaro nella bolletta complessiva.

Elemento, quello della prescrizione che rende di fatto ancora più evidente l'abuso di Abbanoa per i conguagli 2005-2011 per i quali la class action, sentenza prevista per settembre 2020, li dovrà dichiarare illegittimi a partire dalla prescrizione!

Gli obblighi di Abbanoa per la fatturazione dei consumi idrici

Abbanoa dovrà informare gli utenti della possibilità di prescrivere gli importi più vecchi di due anni e dovrà fornire anche un modulo (su Internet o negli sportelli aperti al pubblico) che consenta al consumatore di comunicare facilmente la sua volontà di non pagare.

Abbanoa è tenuta a indicare i recapiti a cui inviare la richiesta.

Se ritiene che il maxi conguaglio sia sorto per responsabilità dell’utente, dovrà invece indicare la motivazione che ha determinato la presunta responsabilità e la possibilità di inviare un reclamo, come farlo e dove indirizzarlo.