ANASTASIA, LA PRINCIPESSA DI ONORATO, RESTA A TERRA ANCHE PER CAPODANNO

Quello che dispiace sono le bugie dispensate a piene mani.

Il caso della Princess Anastasia è eloquente. La nave della Moby finita alla deriva e poi spiaggiatasi sulle coste svedesi è sotto sequestro, o come volete, detenuta, arrestata. Leggete come volete.

Il sito internazionale lo scrive senza mezzi termini: https://www.parismou.org/detentions-banning/current-detentions

Ma allora che senso ha emanare l'ennesimo comunicato, poco fa, con il quale la MOBY SPL informa dell'annullamento delle crociere prima dell'8 gennaio 2020.

E' possibile che non si abbia l'onestà intellettuale di dichiarare quanto realmente sta accadendo.

Il comunicato della compagnia è disarmante:

"La MOBY SPL ti informa della cancellazione delle partenze del traghetto Princess Anastasia fino all'8 gennaio 2020 a causa della necessità di ulteriori lavori tecnici, per la cui attuazione il traghetto verrà collocato in un bacino di carenaggio stazionario.La compagnia si scusa per la situazione e l'inconveniente. Il vettore prenderà tutte le misure necessarie per la soluzione più comoda a questa situazione, tenendo conto degli interessi dei passeggeri".

Nessun cenno alle reali situazioni, semplicemente inconveniente.

A questo si aggiunge un altro elemento: le navi che sotto convenzione pubblica sono andate in black out in Italia sono tantissime, vecchie più di Princess Anastasia, e non sono state fermate nemmeno un giorno.

Tra Polonia, Russia e sopratutto Svezia le maglie della sicurezza sono ben salde, a differenza di quanto accade in Italia.

Qui le navi si fermano in mezzo al mare per ore e nessuno dice niente.

Un sistema alla deriva, nonostante le tragedie che hanno segnato la storia della navigazione italiana.

In Polonia adesso la Principessa Anastasia trascorrerà anche Natale e Capodanno con la certezza che anche per la befana non sarà in crociera!