APPROVATA UNA BOMBA DI GAS DA 864 MILIONI DI METRI CUBI DI GAS DENTRO CAGLIARI

IL MINISTERO DELL'AMBIENTE DA IL VIA LIBERA AL RIGASSIFCATORE E STOCCAGGIO DI GAS A DUE PASSI DI CAGLIARI

E' LA FINE DEL PORTO CANALE E DI GIORGINO, ALLA RIUNIONE ASSENTE LA REGIONE

La commissione di valutazione impatto ambientale ha approvato il mega impianto di stoccaggio e rigassificazione nel porto canale di Cagliari.

Si tratta di una decisione scellerata che mette a repentaglio per sempre il Porto Canale di Cagliari che di fatto non potrà minimamente convivere con un traffico perenne di carico e scarico di navi cisterne cariche di gas e nel contempo risulteranno incompatibili tante altre attività nel proscenio di Giorgino.

La decisione è stata appena pubblicata e contempla l'approvazione nonostante la stessa commissione di valutazione di impatto ambientale continui di fatto a bloccare le opere di ampliamento dello stesso porto canale.

Via libera anche se adesso si attende quello del ministero dei beni culturali.

Il terminale avrà una capacità di rigassificazione di 100.000 mc/h.

Nell’ipotesi di 4 operazioni di scarico di GNL al mese da parte della Coral Methane (15.000 mc) la potenzialità di rigassificazione è pari a 432 milioni di metri cubi all’anno.

Incrementando gli approdi a 8 al mese si raggiunge invece una capacità di 864 milioni di metri cubi all’anno.

Una bomba dentro Cagliari sulla quale ha regnato il silenzio di molti e la complicità dei più.

Basti un solo dato: la Regione non si è nemmeno presentata alla riunione decisiva per l'approvazione del progetto!