ARIES, TAURUS, CAPRICORNO E SCORPIO, IL POZZO SENZA FONDO DI TIRRENIA

Ve li ricordate Aries, Taurus, Capricorno e Scorpio?

Le quattro navi ultraveloci della Tirrenia mandate dallo sfascia carrozze anzitempo?

Sono l'emblema di quanti soldi ha divorato la Tirannia dei sardi.

Questa nella fotografia è una delle quattro navi, il traghetto veloce Aries, destinato come le altre alla Sardegna.

E' morto definitivamente nel cantiere di demolizione della Turchia dove è finito insieme alle altre.

Demolite, pezzo dopo pezzo. Spacciate per rivoluzionarie consumavano

Oltre 40 nodi monocarena al mondo oltre le 1.000 tonnellate di portata lorda, ovviamente realizzato dalla Fincantieri nel cantiere navale di Riva Trigoso.

Ieri come oggi se ne fottevano dei sardi e della continuità territoriale, l'obiettivo era solo quello di foraggiare i grandi interessi di Stato a partire appunto dalla Fincantieri.

Queste 4 navi si sono pappate da sole 500 miliardi di lire, 250 milioni di euro.

Hanno viaggiato per tre mesi all'anno per massimo 4/5 anni, consumavano 290 kg di gasolio al minuto!

Un disastro economico e funzionale.

Inserito nell'estate 1998 sulla rotta Civitavecchia-Olbia (assieme al gemello Taurus) permetteva di fare la tratta in poco più di tre ore. Nel 2003 la società armatrice ha messo la nave in disarmo dopo soli cinque anni di vita.

Un traghetto mangia soldi funzionale alla grande mangiatoia di Stato sulla pelle della Sardegna e dei sardi.

Da subito si è un pozzo senza fondo, non solo per i costi di costruzione, ma anche a causa degli altissimi consumi di carburante la poca versatilità e soprattutto, la crescente concorrenza nel settore marittimo.

Difficile risultò essere anche la vendita. E infatti sono tutti finiti alla rottamazione nel cantiere turco di Aliaga dove, pezzo dopo pezzo, vengono smontati.

Demolizione! Simbolo di un baraccone ai danni della Sardegna che deve cessare, una volta per tutte.