ATTENZIONE AD ABBANOA, DAL 1° GENNAIO DEVE RIDURRE IL COSTO DELL'ACQUA IN BOLLETTA

STOP ALLO SLACCIO SELVAGGIO

Dal 1° gennaio 2020 sono entrate in vigore le nuove regole per pagare le bollette dell’acqua.

Valgono sia le utenze singole sia quelle condominiali, ma avranno un sistema diverso di calcolo.

Lo ha deciso l’Arera, l’Autorità di regolazione energia, reti e ambiente con una propria delibera che mette freno alle società di gestione idriche, in Sardegna Abbanoa.

Rivoluzione nei pagamenti e nei distacchi dell'acqua.

E' finito il tempo delle minacce di Abbanoa.

La fornitura potrà essere bloccata solo in determinati casi.

Per i privati:

l'erogazione dell'acqua potrà essere sospesa solo quando il mancato pagamento supererà l’ammontare complessivo di un anno di consumi;

Consumi che dovranno,però, essere calcolati secondo una nuova tariffa agevolata.

Se la famiglia si trova in uno stato di "disagio economico e sociale" (ci sono modalità chiare per documentarle) ci sarà una tariffa ancora più agevolata.

Sono completamente salvaguardate le erogazioni d'acqua per le strutture pubbliche essenziali, ospedali, scuole ect.

La tariffa 2020 sarà più conveniente rispetto alla precedente in quanto sarà fondata sui consumi per persona, al fine di favorire le famiglie più numerose.

Per le utenze di casa, infatti, oltre alla quota fissa nella quota variabile non si terrà più conto del numero di litri utilizzati ma anche del numero delle persone che risiedono nella casa.

Il trattamento di vantaggio riguarda poi i quantitativi d'acqua utilizzati, considerato che si deve garantire obbligatoriamente un “minimo vitale” di 50 litri al giorno per ogni singolo cittadino.

A questo si aggiunge una nuova struttura tariffaria unica per tutta Italia, superando le attuali differenze territoriali e dei vari gestori.

L'autorità (Arera) ha deciso che sino al 2022 compreso si utilizzerà la presunzione che ogni utenza familiare sia composta da tre membri.

La tariffa agevolata fino a 150 litri di consumo al giorno si applicherà sino al 2022 anche a loro: le riduzioni in bolletta saranno tra il 20 e il 50% rispetto alla tariffa base.

Coloro che fossero indietro con i pagamenti potranno subire lo stop all'erogazione solo quando l’ammontare complessivo delle bollette non pagate sarà superiore al corrispettivo annuo dovuto per questo scaglione di consumo agevolato, salvaguardando sempre il minimo di 50 litri procapite al giorno.

Per i condomini, invece, Abbanoa non potrà sospendere l’erogazione dell’acqua prima di aver trasmesso una formale messa in mora e se entro i termini indicati – salvo motivati reclami su possibili irregolarità nella fornitura o consumi fuori controllo – il condominio avrà pagato almeno la metà dell’importo dovuto;

Il pagamento dell'intero ammontare potrà, invece, essere portato a compimento dei sei mesi successivi senza alcun rischio di distacco, limiti o altre interruzioni.

L’acqua non pagata non si potrà più interrompere con l'arroganza utilizzata sino ad oggi.