BUGIARDI SERIALI, LA LETTERA INVENTATA SULLA TESTA DEI LAVORATORI

Siamo alle comiche, se la situazione non fosse drammaticamente seria.

Il Presidente leghista della regione Sarda la spara grossa in piena conferenza stampa con affianco al ministro delle infrastrutture e trasporti. L'Ansa sintetizza con il rilievo necessario:

+++ Air Italy: Solinas,Qatar in pista,ho lettera interesse ++

Non passa nemmeno il tempo del fuso orario che arriva una smentita secca e senza appello. La batte sempre l'Ansa alle 18.46:

++ Air Italy: fonti Qatar, nessuna lettera ne' interesse ++

Stiamo parlando di una vertenza drammatica consumata a cavallo tra una classe politica inetta e complice e un gruppo di dirigente di Air Italy incapace e fallimentare.

Eppure nonostante il disastro appena consumato si arriva a farse di questo genere con tanto di smentita clamorosa da parte dei vertici del Qatar.

Eppure l'incallito amante delle bugie aeree si era spinto oltre.

Parlando senza alcuna cognizione di causa di stupidaggini come azionariato diffuso con partecipazione pubblica ha affermato in piena conferenza stampa a Roma: "Mi attengo a dati ufficiali, cioe' a una lettera firmata dal Ceo di Qatar Airwais, Akbar Al Baker, che ci manifesta l'interesse non solo a ragionare con la Regione Sardegna ma a valutare investimenti di supporto".

Mai probabilmente si sarebbe aspettato una smentita tanto rapida quanto secca:

(ANSA) - ROMA, 20 FEB - Fonti vicine a Qatar Airways smentiscono l'esistenza di una lettera firmata dal Ceo della compagnia e ribadiscono che "non c'è piu' interesse da parte di Qatar Airways a investire in Air Italy" perchè l'impegno della società era legato al business plan approvato con l'azionista di maggioranza Alisarda. (ANSA). Y19-OM 20-FEB-20 18:46

Ci sarebbe poco da aggiungere se non una constatazione: siamo dinanzi a bugiardi seriali, visto che la settimana scorsa a smentire lo stesso presidente della Regione era stata la stessa commissione europea: mai trattato con la Regione, mai incontrati!

E poi lo stesso ministro aveva detto che la regione non aveva fatto niente di quello che aveva detto.

Siamo dinanzi ad unica verità: la Sardegna è nelle mani di incapaci e persino bugiardi.

Solo ipotizzare l'acquisizione del 51% delle quote da parte della Regione sarda lascia comprendere che la situazione è molto più grave di quanto si potesse pensare.

E come dire ai lavoratori di Air Italiy consultatevi con i marittimi della Saremar, fatta fallire miseramente, con tutti i lavoratori senza futuro.

Qui si sparano balle ciclopiche e si inventano azionariati da lotteria di capodanno, con ceci e lenticchie!

Abbiamo a che fare con chi ha distrutto una compagnia di traghetti e adesso vuole far schiantare una compagnia aerea ancor prima di rinascere.

Spero che nessuno creda a queste buffonate, chi ci dovesse credere peggio per lui.

Servono soluzioni strategiche, industriali e con partner seri e credibili.

Continuare a parlare della Corsica è roba da ignoranti del diritto e dell'economia.

Basta vedere i costi del trasporto e sopratutto il tipo di servizio.

Per la Sardegna ritornare al modello corso significherebbe tornare indietro di vent'anni, sia in termini di servizi che di costi.

Il modello della tariffa unica in vigore oggi in Sardegna è di gran lunga migliore di qualsiasi altro sistema, va solo ampliato a 12 mesi anzichè solo 9.

Se si cambia è solo per regalare soldi all'Alitalia.

A proposito, segnalo per dovere di cronaca che con il fallimento di Air Italy in molti stanno festeggiando, negli ambienti romani si comincia a contabilizzare un più 25% di fatturati per Alitalia.

E non so quanti di coloro che oggi erano seduti al tavolo del governo fossero davvero disperati per la fine della ex compagnia sarda.

Del resto in molti di Alitalia sono dipendenti, sotto ogni punto di vista. E i conflitti di interessi emergono sempre.

Quelli che apparentemente si disperano in realtà stanno brindando!

Le apparenze a volte ingannano.

Servono interlocutori seri e credibili.

Con questo genere di soggetti non si va da nessuna parte, piangono per Air Italy ma stanno festeggiando per Alitalia!