Caro Sindaco,

mi rivolgo a Te come massima espressione democratica del Popolo Sardo. Il deposito unico di scorie nucleari in Sardegna è dietro l’angolo. Ci sono elementi inequivocabili che emergono dall’avvio della procedura del Programma nazionale in capo al Ministero dell’Ambiente. Non bisogna stare a guardare, occorre reagire con determinazione e fermezza ad ogni procedura che porta a quella nefasta decisione.

I Sindaci della Sardegna, a prescindere da logiche di schieramento, devono essere i protagonisti di questa azione di ribellione e di rigetto di questo progetto. Nel programma nazionale per la gestione del combustibile esaurito non è esplicitamente indicato un sito ma nelle pieghe di quell’atto si racchiudono le indicazioni della Guida tecnica 29 di Ispra che indicano espressamente le caratteristiche del sito puntando decisamente sulla Sardegna. Per questo motivo, senza indugio, occorre opporsi sul piano sostanziale e formale a tale devastante progetto. Il 13 settembre prossimo scadono i termini per la presentazione delle osservazioni – opposizioni al programma da inviare al Ministero dell’Ambiente. I Sindaci con i Consigli comunali, massima espressione diretta del Popolo Sardo, devono opporsi in prima persona a questo progetto. Più sarà imponente e decisa l’opposizione e più sarà chiara la posizione della Sardegna. Per questa ragione mi permetto di inviarTi lo schema di delibera per l’osservazione-opposizione al Programma Nazionale per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi. E’ un atto imprescindibile in quella che sarà una lunga lotta contro questa scellerata operazione. Sono certo che lo esaminerai per sottoporlo, eventualmente, al Consiglio Comunale.

Resto a tua disposizione per eventuali chiarimenti. Con viva cordialità. ##### Mauro Pili