EMIRI, OSPEDALI CHIUSI, SERVILISMO POST NURAGICO

In questa settimana se ne sono sentite e viste di tutti i colori in questa povera terra cosparsa di fascino e servilismo!

Dopo la mia denuncia anche il Corriere della Sera riporta la strabiliante notizia che il Presidente della regione vuole costruire 121 nuraghi di plastica, che vuol dire finti per chi non lo capisce, in giro per il mondo!

Roba che dovrebbe far muovere le genti di Sardegna ad ergersi a difesa della propria storia e della sua immensa civiltà!

Pensare che la più grande ed esclusiva tecnica costruttiva della civiltà ingegneristico nuragica era quella di non usare nessuna malta cementizia, né fango né altro!

Quegli straordinari monumenti si reggono, da 5000 anni, con l'ingegneria delle pressioni, dei carichi, dell'equilibrio simmetrico!

Roba troppo complicata per ciarlatani in libera uscita!

E questi li vogliono far conoscere al mondo con mattoni e cemento! Roba da non credere!

A questo servilismo culturale da trogloditi della comunicazione, bocciati a sone 'e corru dal mondo intero, si accompagna la prostrazione esterofilo-sanitaria!

Il popolo sardo è strano.

Non riesce a farsi una radiografia in grazia di Dio, donne costrette ad anni di attesa per prevenire un tumore al seno, cardiologia con prenotazione almeno annuale, i pronto soccorso chiusi ovunque, ospedali chiusi, reparti senza medici, accorpamenti illogici e irrazionali, bambini costretti a nascere in elicottero!

Eppure gli eredi degli Shardana godono di un presidente della regione che bacia le mani a coloro che dal Qatar sono venuti in Sardegna a fare un ospedale d'eccellenza!

Peccato che nessuno dica che lo stanno facendo con i soldi portati via agli ospedali sardi!

Peccato che nessuno dica che il servilismo dilagante di destra e di sinistra da anni va ad omaggiare questi emiri che in Sardegna prendono 60/70 milioni di euro all'anno per quell'ospedale!

Peccato che nessuno dica che di questo passo quell'ospedale, il mater Qatar, drenerà sempre più risorse pubbliche a scapito dei piccoli e non solo presidi ospedalieri pubblici della Sardegna.

E alla fine ci sarà la sanità dei ricchi e quella dei poveri, la sanità pubblica chiusa e a tentoni e quella ricca del Qatar foraggiata dai soldi dei sardi!

Insomma con questa gente che governa la Sardegna rischiano grosso non solo sanità e servizi, rischia grosso la dignità del Popolo Sardo.

Si osannano coloro che lustrano le scarpe agli emiri, coloro che chiudono gli ospedali pubblici, coloro che vogliono rifare i nuraghi con il cemento!

E la Sardegna chiude, chiudono i piccoli paesi, chiudono i porti, mancano gli aerei, mancano le navi, i rifiuti costano come una grande metropoli e per giunta non ci si può curare perchè chiudono gli ospedali e i pronto soccorso!

Magari è tempo di svegliarsi, dal sonno profondo!