11 DICEMBRE, MEGLIO ESSERCI

Per esserci bisogna esserci. Non ci sono più mezze misure. Non si può più attendere. E'ora di dispiegare le vele, aprire le menti, costruire un moderno progetto di riscatto della Sardegna. Alzando l'asticella. Senza sotterfugi, mezze parole, ammiccamenti da prima repubblica.

Ne ho visto di tutti i colori anche in questa campagna referendaria. Silenzi, mezze frasi, equilibrismi da circo equestre, dire e non dire. Salvarsi la poltroncina di potere nella giunta regionale più centralista della storia e poi cercare di intestarsi senza pudore alcuno qualche merito.

Salgono sul carro del No anche coloro che stavano a rimorchio del Si. Del resto ognuno ha la coerenza che gli è propria.

Per quanto ci riguarda è giunta l'ora di agire. Chi vuole stare attaccato al caro degli schieramenti fallimentari e vetusti della prima repubblica faccia pure. Chi continua ad amare le etichette di destra, sinistra o simili non ha che da scegliere.

Chi non si sente maggiorenne e ha bisogno di essere preso per mano da qualche leader italiano che viene in Sardegna per fregare qualche voto e dispiegare promesse da quattro soldi si accomodi.

Chi, invece, ha capito che la Sardegna merita ben altro non ci pensi due volte.

Domenica 11 dicembre è l'occasione per esserci. Senza sotterfugi, con la testa alta e la schiena dritta.

Non è un caso che l'assemblea del Popolo Sardo che abbiamo indetto abbia un titolo forte e chiaro: Sardi Unidos!

Dobbiamo avere il coraggio di un progetto alto, lungimirante, moderno, capace di unire non partiti ma coscienze, di mettere insieme teste e non numeri. Abbiamo bisogno di confrontare idee e non dogmi. Non dobbiamo fare esami del sangue, ma mettere insieme un Popolo, con le storie di ognuno, nel rispetto dei singoli, senza pregiudizi e stupide preclusioni.

E' la sfida delle idee, delle concrete ambizioni di un Popolo.

Ci piace pensare ad un comunità dove non ti chiedono il passaporto per entrare ma la meta che vuoi raggiungere.

Domenica tracceremo questo nostro progetto di libertà della Sardegna e del Popolo Sardo. Alzeremo l'asticella, traguarderemo un orizzonte arduo e in salita, ma nel contempo entusiasmante e concreto.

Ne delineeremo i principi ideali e identitari, i progetti economici, avvieremo la costruzione degli strumenti d'azione.

Esserci. Per essere da subito protagonisti di questa sfida.

Non abbiamo elenchi telefonici di clientes, non possiamo fare spedizioni postali di lettere stampate in carta patinata, non abbiamo truppe cammellate.

Abbiamo pochi mezzi e grandi passioni.

Per questo motivo se sei interessato e hai letto queste righe ritieniti invitato e padrone di casa.

Per esserci bisogna esserci.

Domenica 11 dicembre, ore 16.00, Fiera campionaria della Sardegna. Ti aspettiamo.

                        SARDI UNIDOS