GIUNTA DI TASSE, VOGLIONO UCCIDERE IL TURISMO

Una giunta di tasse, senza pudore e senza testa!

Tutti al seguito di un assessore inadeguato sotto ogni punto di vista che spara un'idiozia al giorno, dal trasferimento dei Giganti a Mosca alla tassa sul turismo.

Senza nessuna strategia in un sistema economico allo sbando che somma al disastro passato quello attuale con un mix di ignoranza a buon mercato che rischia di diventare un boomerang senza precedenti per uno dei comparti fondamentali per lo sviluppo dell'isola.

Il solo aver pensato ad una tassa ulteriore sui turisti significa essere dei trogloditi dell'economia, in particolar modo quella turistica.

Non si è messo sul conto nemmeno il dato di partenza: quali sono i limiti per arrivare in Sardegna?

Anche un cretino, anche quello vincitore del premio oscar, avrebbe detto il problema dei trasporti.

Ebbene cosa fa il braccio in pvc del presidente? propone una tassa regionale per i turisti, come se non pagassero già a sufficienza quelle sui trasporti!

Già oggi i cittadini sardi, europei, chiunque voglia venire in Sardegna in aereo paga il 42% di tasse aeree.

Un furto ai danni dell’economia e dei disoccupati sardi. Costretti ad emigrare perché anche il turismo in questa terra è vietato.

Pensare, come sta facendo la giunta regionale, e quello scienziato dell’assessore del turismo, di imporre un'ennesima tassa sul turismo è roba demenziale frutto di una fulgida testa vuota.

Lo scontro sul mercato del turismo nel Mediterraneo, ma non solo, si gioca in punta di euro, limando i centesimi per essere competitivi sul larga scala.

In Sardegna invece c’è un assessore contro il turismo, e una giunta regionale incapace di qualsiasi visione strategica in quello che dovrebbe essere il sistema economico principale della nostra regione.

Il danno che si compie solo pensando ad ulteriore balzello turistico per lo sbarco in Sardegna provoca un immediato allontanamento di tutti coloro che devono già sopportare le vessazioni di un costo del trasporto intollerabile con l’aggiunta di tasse insopportabili e illogica.

Anziché battersi per eliminare le illegittime tasse sul trasporto che costituiscono un balzello illegale perché ingiustificato sotto ogni punto di vista si preparano ad una nuova ondata di tassazioni sul turismo.

Tutto questo è immorale per i danni che si rischia di fare ad un settore già in crisi per le incapacità e messe in campo in questi anni e che rischia il tracollo per ulteriori vessazioni.

Il turismo va incentivato non depredato. Servono contributi per attrarre non tasse per allontanare.

La lezione dei low cost non vi è bastata e ora questa ennesima infornata di incapaci si accinge a fare altri danni!

Se tassassimo la stupidità politica gli incassi sarebbero maggiori!