LA REGIONE DEVE FORNIRE I DATI DEI CONTAGI COMUNE PER COMUNE - BASTA SILENZI

La Regione deve fornire i dati dei contaGI comune per comune, come avviene in tutte le altre regioni.

La gestione poco trasparente dei dati e il mancato riparto degli stessi per ogni singola realtà locale costituisce un elemento inaccettabile proprio perché viene a mancare ai cittadini la piena consapevolezza della reale situazione in Sardegna.

Due giorni fa, proprio per una questione di trasparenza, ho deciso di divulgare i dati forniti dal ministero dell’interno relativi ad ogni singolo Comune con l’indicazione del numero dei contagiati residenti.

http://www.unidos.io/i-casi-positivi-di-coranavirus-comune-per-comune/?fbclid=IwAR0zTG4hILpSj1NOqsVFpcUzfrzjzu3fg6Tb4GNJvugdhQYAA9YbXDuB4

Si trattava, come ho spiegato, di dati ufficiali aggiornati sino al 10 aprile.

Auspicavo che quella iniziativa venisse seguita senza perdere altro tempo dalla Regione che, invece, persiste nel fornire dati aggregati che non aiutano a comprendere l’evoluzione dei contagi nel territorio regionale e locale.

Continuare a parlare di "app" destituite di ogni costrutto tecnico e scientifico e non fornire un dato elementare come il riparto dei contagi per comune rappresenta un inaccettabile e maldestro tentativo di negare la reale situazione in Sardegna.

Ipotizzare la conoscenza dei contagi attraverso telefonini, rimasta totalmente inattuata, stride con la negazione dei dati dei singoli comuni, ben più facili da ottenere e da divulgare.

Per questa ragione rivolgo l’ennesimo appello per un’operazione di trasparenza e conoscenza dovuta a tutti i cittadini della Sardegna perchè siano partecipi di questa grave emergenza che sta duramente colpendo tutta la società sarda.

Continuare a negare i dati aggiornati e ripartiti comune per comune è una lesione grave della trasparenza e del diritto dei sardi di essere informati.