NURRA, CAMPI A SECCO, ACQUA A MARE

IL VIDEO SCANDALO DELL'ACQUA DI MINIERA CHE FINISCE IN MARE

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PILI: NURRA A SECCO, MILIONI DI METRI CUBI D’ACQUA A MARE DALLA MINIERA DI OLMEDO

LO SCANDALO DELLE ACQUE DI EDUZIONE CHE VENGONO BUTTATE A MARE NONOSTANTE IL DRAMMA SICCITA’

IL DEPUTATO DI UNIDOS PUBBLICA IL VIDEO DEL FIUME D’ACQUA CHE VIENE SCARICATO A MARE

“Un fiume d’acqua che finisce impunemente a mare nonostante la siccità che ha messo in ginocchio tutte le aziende agricole intorno alla miniera di Olmedo. Nella Nurra devastata dalla drammatica carenza idrica e a due passi dalla rete irrigua si scaricano a mare milioni di litri d’acqua ogni giorno, 24 ore al giorno. Un tubo d’acqua imponente che esce direttamente dalle profondità della miniera di bauxite di Olmedo per essere sprecata inesorabilmente in un corso d’acqua che sbocca sul mare attraversando i campi arsi dalla siccità. E’ l’ennesimo scandalo nella gestione delle risorse idrica e della gestione scriteriata dell’emergenza idrica in Sardegna. E’ semplicemente vergognoso che dinanzi al disastro irriguo dell’intera Nurra costretta a subire una drammatica restrizione idrica si assista ad uno spreco imponente della risorsa proveniente dalle profondità mineraria. Acqua immediatamente utilizzabile nell’irrigazione e che costituirebbe un importante apporto per alleviare la siccità di questi mesi. Un flusso d’acqua perenne a poche centinaia di metri dalle condotte del consorzio della Nurra che potrebbero ricevere e immettere in rete senza alcun problema quella risorse idrica. A questo si aggiunge che la regione, proprietaria della miniera, deve pagare direttamente o indirettamente la gestione delle pompe di eduzione con costi elettrici rilevanti per poi buttare quest’acqua sollevata dalle profondità direttamente a mare. E’ incredibile che l’assessorato dell’industria non abbia attivato una connessione funzionale con quello dei lavori pubblici, ed è gravissimo che i lavori pubblici non abbiano verificato le disponibilità idriche in quell’area per alleviare la morsa della siccità. Abbiamo a che fare con degli irresponsabili e incapaci. Stiamo parlo di 630 milioni di litri all’anno che vengono buttati a mare e la Regione non ha pensato di convogliare quelle risorse nella distribuzione idriche della Nurra. Si tratta di un danno gravissimo sotto ogni punto di vista, per il dispendio della risorsa idrica e delle stesse risorse finanziarie necessarie per l’eduzione delle acque di miniera”.

Lo ha denunciato il deputato di Unidos Mauro Pili dopo il sopralluogo svolto nella miniera di Olmedo dove ha incontrato i minatori in lotta. Sono stati gli stessi minatori a segnalare al parlamentare il flusso imponente d’acqua proveniente dalle viscere della terra. Pili ha annunciato un’interrogazione parlamentare sulla vicenda.

“Stiamo parlando di un flusso minimo di venti litri d’acqua al secondo che potrebbe essere anche raddoppiato con l’adeguamento delle pompe nel sottosuolo. Non aver pensato all’utilizzo di quella risorsa da l’idea della pressapochezza del governo dell’emergenza idrica in Sardegna. Una Regione attenta non perderebbe un’ora per immettere in rete quell’acqua, incrementare la portata delle pompe e dell’eduzione e bloccare questo spreco gravissimo. Se nelle prossime ore non ci sarà un intervento decisivo della regione sarò costretto ad azioni clamorose per denunciare a tutti i livelli questa vergogna. Tutto questo –ha concluso Pili – è inaccettabile dinanzi alle campagne che muoiono di sete e i centri abitati sono al limite delle restrizioni”.