ONORATO SI FA UN ALTRO MILIONE CON IL VIRUS E I MIGRANTI, LA NAVE ZAZA' E' L'ENNESIMA CARRETTA DEL MARE

LA MOBY ZAZA', CHE ALLORA SI CHIAMAVA OLOU BRITANNIA, NEL 1984 AVEVA AVUTO UNA COLLISIONE CON UNA NAVE CARICA DI CONTAINER RADIOATTIVI

E ONORATO CONTINUA A FARE SOLDI SULLE SPALLE DELLO STATO COMPLICE

Paga sempre lo Stato. Sempre con navi carretta. E questa volta per ospitare migranti in tempi di coronavirus. Per un mese di noleggio guadagnerà circa un milione di euro, una cifra esatta non è possibile saperlo perchè sarà in funzione degli ospiti. Si andrà dai 900 mila euro al milione e 200 mila. E la nave prescelta per quest'ennesimo regalo di Stato ad Onorato è la Moby Zaza.

Onorato, che deve allo Stato la bellezza di 180 milioni di euro si può permettere, nonostante il ciclopico debito, di partecipare e vincere una gara pubblica con lo stesso ministero con il quale ha di fatto il contenzioso debitorio.

Roba folli, per non dire altro!

Ovviamente segnalerò il tutto all'Autorità nazionale anticorruzione per sapere se le società con contenziosi e debiti con l'amministrazione possono impunemente partecipare e vincere gare con lo stesso ministero.

Un milione di euro per 30 giorni, per una nave carretta che resterà ferma in porto!

L’appalto regalo, ovviamente, sarà prorogato, così è previsto nel bando!

la storia della Moby Zazà è la rappresentazione più fervida dell'utilizzo dei soldi pubblici.

La nave fu varata nel 1981. Il 25 agosto 1984 la Olau Britannia, l'attuale Moby Zazà, impegnata in un viaggio da Sheerness a Vlissingen con a bordo 951 passeggeri e 80 membri dell'equipaggio, entrò in collisione con il ro-ro merci Mont Louis.

Non vi furono né morti né feriti, ma la Mount Louis, che trasportava anche dei container contenenti carico radioattivo, affondò.

I container furono in seguito recuperati senza perdite di materiale radioattivo.

In disarmo nel 2009 a Sandefjord la nave a marzo 2012, ridenominata Julia fu acquistata per 5 milioni di Euro dalla compagnia olandese per essere convertita in un alloggio galleggiante per i lavoratori impegnati nell'installazione di turbine eoliche off-shore.

Rinominata Wind Perfection, fu venduta all'italiana Moby Lines e rinominata Moby Zazà.

Il 13 agosto 2016 mentre la nave era in sosta nel porto di Nizza, si sviluppò un incendio in sala macchine e al traino del rimorchiatore Maria Onorato, partì dal porto di Nizza alla volta di Napoli.

E adesso lo Stato italiano, che vanta crediti per 180 milioni di euro col la moby di Onorato, pagherà fior di denari per noleggiare questa carretta per la "detenzione" dei migranti

uno Stato folle