PILI: AIR ITALY, 30 LAVORATORI MERIDIANA DEPORTATI IN LOMBARDIA

Il piano annunciato nell'incontro a Roma

Nonostante le ridicole smentite di Rigotti e il vergognoso plauso di Pigliaru: stanno svuotando Olbia e la Sardegna

“ Altri trenta tecnici di Meridiana di base a Olbia verranno deportati entro il mese prossimo a Malpensa. Continua inesorabile l'opera di svuotamento di Olbia e della Sardegna da parte di un management palesemente anti Sardegna. La decisione è stata già comunicata ai sindacati nel corso di un vertice con l'azienda per cercare di capire la concretezza del piano industriale che ha decretato la morte di Meridiana a favore di Air Italy. Il primo atto è quello del trasferimento senza troppi preamboli di 30 tecnici da Olbia a Malpensa. Un atto unilaterale che conferma lo smaltellamento della base di Olbia, sempre più marginale nei piani di Air Italy.

Nonostante le ridicole smentite e le complicità della regione su questa vicenda si registrano sempre di più fatti che confermano la mia denuncia di 5 mesi fa. A novembre dello scorso anno denunciai, con il silenzio complice di molti, che Meridiana sarebbe stata svuotata e che Olbia e la Sardegna sarebbero rimaste solo un contenitore marginale e periferico. Si levarono smentite ridicole e cialtronesche di pseudo manager e la stessa giunta regionale balbettò qualche silenziosa parola di non preoccupazione. Il risultato reale si tocca con mano in queste ore: a conferma di quanto avevo già denunciato 5 mesi fa il management ha deciso che trenta lavoratori verranno sdradicati da Olbia e spediti nel nord italia. E' il primo concreto dell'opera di deportazione e svuotamento di Olbia sempre meno base operativa e sempre più marginale nei piani di questi signori. La regione tace e queste azioni vengono tenute segrete, o sfacciatamente smentite per non disturbare i manovratori. Con questi atti si sta smontando una potenziale miniera per lo sviluppo turistico e pseudo politica e governo esultano o tacciono. I lavoratori costretti a lasciare la propria terra e mollare tutto per inseguire le nefaste dinamiche di chi persegue interessi distinti e distanti dalla Sardegna. E ancora una volta il silenzio regna sovrano da parte di certa politica complice di questo ennesimo misfatto ai danni della Sardegna".

Lo ha denunciato poco fa il leader di Unidos Mauro Pili contestando duramente un piano industriale che cancella sostanzialmente la Sardegna. Pili cinque mesi fa aveva denunciato quello che stava accadendo nella compagnia aerea e il presidente della compagnia aveva smentito ciò che, invece, è stato confermato dai fatti.

"Un piano industriale che parla di investimenti e occupazione solo con riferimento a Malpensa e conferma solo nominalmente Olbia come quartiere generale. Un contentino per gli stolti che si lasciano ingannare da affermazioni destituite di ogni contenuto visto che anche gli stolti capiscono che se tutti gli aerei e tutto il personale saranno a Malpensa difficilmente il quartier generale possa essere a 600 km di distanza. Per quanto mi riguarda – conclude Pili - ribadisco un concetto: la Sardegna aveva e ha tutti i numeri per restare hub internazionale. Il Ministro dei trasporti che si conferma nemico giurato della Sardegna ha lavorato in senso opposto con la complicità di Pigliaru e compagni provocando la gioia del sindaco di Milano. Tutto questo è uno scippo gravissimo ai danni della Sardegna che va denunciato senza se e senza ma. Il resto è complicità a buon mercato”.