PILI: DISASTRO MERIDIANA, RITARDI ANCHE DI 4 ORE E VOLI CANCELLATI

NOLEGGIATI 3 AEREI DA CROATI, SPAGNOLI E GRECI

UN MANAGEMENT CHE STA PORTANDO LA COMPAGNIA AL TRACOLLO OPERATIVO

DA DOMANI L’ESODO DI 22 PILOTI SARDI VERSO MILANO

“Il primo volo Meridiana per Roma è partito stamane da Olbia con 4 ore di ritardo. Anziché alle 7.00 il decollo è avvenuto alle 11 del mattino. Tutti i voli viaggiano con ritardi di oltre un’ora e l’Olbia – Napoli è stato addirittura cancellato. Si tratta del più consistente tracollo della compagnia da quando questo management inadeguato a deciso di spostare gli operativi su malpensa e ha sostanzialmente deciso la fine della compagnia sarda. Un fallimento che si misura con l’affitto di 3 aeromobili da compagnie straniere: un 737 OM-GTB della croata GO2SKY di 21 anni, un A320 SX-SOF della greca ORANGE2FLY di 12 anni e un 757 EC-ISY della spagnola PRIVILEGE STYLE di 24 anni. Si tratta della conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, dell’inadeguatezza di un management che con decisioni illogiche e intempestive ha praticamente messo in ginocchio l’operatività della compagnia. Una guida della compagnia che non è stata in grado nemmeno di disporre di aerei di riserva considerato che attualmente per il corto raggio ha solo 8 737 di AirItaly oltre ai 4 MD80 fermi immobili a Olbia. E da domani mattina inizia l’esodo dei sardi a Malpensa. Sul primo volo per Linate ci saranno 22 tra comandanti e piloti di Olbia che dovranno trasferirsi a Malpensa per il corso di addestramento sul 737 per essere poi trasferiti alla fittizia “sede” Meridiana di Malpensa e quindi “distaccati” in AirItaly”. Si tratta di un’operazione maldestra che sta portando non solo a gravissime ripercussione sulla gestione ordinaria ma che sta facendo saltare per aria il sistema aeroportuale di Olbia costretto a ritardi incredibili e costi aggiuntivi legati all’operatività fuori controllo degli slot di partenza e arrivo. Basti pensare che il volo in arrivo ad Olbia da Fiumicino arriverà al Costa Smeralda dopo l’una del mattino. Un vero e proprio disastro che conferma la mia denuncia dei giorni scorsi. Il ministero dei Trasporti, l’Enac e la Regione non posso continuare a restare in silenzio, continuerebbero ad essere complici di una situazione non più sostenibile con autorizzazioni all’esercizio aereo di fatto fittizie e delegate a società terze le più disparate. Con scelte scellerate si sta distruggendo una compagnia aerea e si sta depotenziando l’aeroporto di Olbia. Tutto questo deve essere fermato senza perdere altro tempo”.

Lo ha denunciato poco fa il deputato di Unidos Mauro Pili annunciando la presentazione di un’interrogazione immediata al governo.

“Un aeroporto gettato nel caos con centinaia di passeggeri allo sbando per una gestione dilettantesca di una compagnia aerea che può permettersi un ritardo di 4 ore nel primo volo e di tre nell’ultimo. Ciò significa che i tagli del personale, i sacrifici proposti ai lavoratori non sono serviti a niente dinanzi a scelte demenziali che stanno dilapidando gli stessi sacrifici del personale. Anche in questo caso si conferma un atteggiamento gravissimo verso la sardegna e verso i sardi penalizzati sia sul fronte del personale che dei collegamenti. E’ ora – ha concluso Mauro Pili - che gli organi di controllo la smettano di coprire questa situazione e intervengano senza perdere altro tempo”.