PILI: MINISTERO DEGLI ESTERI, MARE SARDO CEDUTO PER VANTAGGI ITALIANI SULL'ARCIPELAGO TOSCANO

SECONDO LA FARNESINA I FRANCESI DEVONO CORREGGERE LE CARTINE PUBBLICATE NELLA PROCEDURA, MA AD OGGI RESTANO QUELLE CON L'ESPROPRIO DI MARE

"Il ministero degli esteri getta la maschera. I confini del mare oggetto del trattato di Caen erano stati modificati a vantaggio dell'Italia per definire i confini dell'arcipelago toscano. Tutto questo a scapito della Sardegna e della Liguria. La confessione scandalosa è stata resa nota poco fa dal ministero degli esteri, in diretta sulla trasmissione radiofonica della rai "ne parlano tutti" , attraverso le parole dell'ambasciatore Ministro plenipotenziario Giuseppe Maria Buccino Grimaldi, direttore generale per l’Unione Europea presso il Ministero degli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale. Buccino ha detto palesemente che con l'accordo di Caen sui confini l'Italia ha avuto dei vantaggi ed è stato sottoscritto nel 2015 per definire a favore dell'Italia il confine dell'arcipelago toscano. In pratica hanno svenduto una parte delle acque intorno alla Liguria e alla Sardegna per favorire l'arcipelago toscano di renzi. Un'affermazione gravissima e inedita che conferma la viltà del governo nei confronti dei pescatori sardi.

Siamo dinanzi ad ammissioni gravissime come quella che la Francia ha sbagliato a pubblicare in un atto formale le cartine dell'accordo di Caen dato per acquisito. Le rassicurazioni che quelle cartine saranno modificate sono destituite di ogni fondamento perchè la Francia non solo non le ha modificate ma sono confermate in tutti gli atti del ministero del mare della repubblica francese.

In realtà non si è trattato di un errore ma di un tentativo maldestro e subdolo di darlo per acquisito perseguendo la procedura della definizione delle aree economiche esclusive. Li abbiamo smascherati e affondati ! La mobilitazione resta in piedi sino a quando non saranno modificate quelle cartine".

Lo ha detto poco fa il deputato e leader di Unidos Mauro Pili, già presidente della regione Sardegna, che aveva denunciato tre anni fa l'accordo segreto di Caen e un mese fa lo scippo unilaterale francese.

"Basta andare nel sito del ministero del mare della repubblica francese per vedere le cartine ancora allegate: http://www.geolittoral.developpement-durable.gouv.fr/ressources-disponibles-sur-la-facade-mediterranee-r546.html

Si tratta delle cartine dell'accordo di Caen mai ratificato dal parlamento ma che rientra subdolamente in gioco con la strategia depositata ufficialmente dalla Francia per la definizione delle zone economiche esclusive, ovvero fuori i pescatori sardi e liguri".

"Leggo poi, - ha detto Pili - che un sottosegretario all'europa del Pd, tale Gozi, dice che la questione del mare è una bufala e che il 25 marzo la Francia inizia una consultazione pubblica sulle delimitazioni delle zone economiche esclusive. Ignorante due volte!

L'accordo di Caen con la cessione del mare è stato approvato dal suo governo e da Gentiloni in persona e prevedeva il regalo di tratti di mare ai francesi! Accordo non ratificato dal parlamento per la nostra dura opposizione. Il 25 marzo non inizia ma finisce, ignorante, la procedura pubblica per la strategia francese sul mare che prevede la definizione di zone economiche esclusive, con allegate le cartine che fanno proprio parte dell'accordo di Caen! Siamo dinanzi a pseudo servitori dello Stato che vendono tutto per una poltroncina. Li contrasteremo in ogni modo" - ha concluso Pili.