PILI: PRATOBELLO STA MORENDO, SALVIAMO IL SIMBOLO DI RESISTENZA DEL POPOLO SARDO

L’ANTICO BORGO STA CROLLANDO, APPELLO AI SINDACI DI FONNI E ORGOSOLO: PROMUOVETE UN PROGETTO DI FINANZIAMENTO COLLETTIVO DEL POPOLO SARDO

“Pratobello, il villaggio simbolo della resistenza sarda all’occupazione militare sta cadendo a pezzi. Dopo la devastazione, ora, anche i tetti delle strutture stanno cedendo e da qui a poco si rischia che resti solo un cumulo di macerie. Quel villaggio è un simbolo troppo importante della storia moderna della Sardegna per cadere sotto i colpi dell’incuria e dell’abbandono. In quei pascoli è stata scritta la pagina più importante della Sardegna del secolo scorso. Pagine di libertà e autodeterminazione che non possono essere cancellate. In quel proscenio riecheggiano il No alle imposizioni di Stato, agli indennizzi in cambio di occupazione militare. Ora, però, restano macerie e abbandono, sotto ogni punto di vista. La lezione di Pratobello è vita, è libertà, è orgoglio. Non può quel villaggio simbolo finire in rovina, desolato e martellato da sprezzanti demolitori di storia. Ora e qui, per quel che rappresenta e può significare Pratobello per la Sardegna tutta, sento il dovere di rivolgere un accorato e sentito appello ai Sindaci di Fonni e Orgosolo. Poco importano le forse diverse posizioni politiche ma di certo so che non lasceranno cadere nel vuoto questa umile, modesta, esortazione a salvare Pratobello. Sono a chiedervi, con spirito costruttivo e nel profondo rispetto che nutro per il vostro mandato popolare: incontratevi a Pratobello. Fatelo pubblicamente o riservatamente, ma fatelo.Lanciate Voi, autorevoli più di me, un appello alla Sardegna tutta per salvare quel simbolo, per farlo rinascere!”.

E’ l’appello denuncia che Mauro Pili, deputato di Unidos, ha lanciato stamane dalle pagine di www.Unidos.io , rivolgendo un’accorata esortazione ai due sindaci di Fonni e Orgosolo chiedendogli di farsi protagonisti di un piano di rinascita di Pratobello.

“Servono i Sardi, tutti, senza colore e senza appartenenza, servono le istituzioni – ha scritto Pili rivolgendosi ai Sindaci. Esistono le piattaforme di crowdfunding on line. Nel mondo i progetti più innovati e avvincenti attingono a questa rete di finanziamento pubblico e popolare. E' il crowdfunding il percorso più adatto per Pratobello. Si possono recuperare i fondi necessari per far rinascere quel borgo antico ed ergerlo a simbolo di Libertà del Popolo Sardo ma nel contempo si può attivare un interesse promozionale internazionale. Il piano può partire proprio con una raccolta fondi promossa dai comuni utilizzando le piattaforme più efficaci a livello mondiale. Occorre promuovere un concorso di idee per il recupero, statico, architettonico, funzionale e gestionale dell’area. E successivamente trovare la formula più efficace per accogliere il contributo per avviare il recupero degli immobili. Immagino una diretta perenne da quel sito, della sua ricostruzione, giorno per giorno. Un evento permanente, che faccia rivivere ad ogni bambino e adulto di Sardegna la storia della sua terra. Pratobello meta imprescindibile per Sardi e turisti. Serve – ha concluso Pili - un cenno dei comuni protagonisti di quel villaggio, serve un cenno per ricostruire la storia e far rinascere la speranza. Ripartendo da Pratobello”.