PORTO CANALE, SVENDONO LE GRU

Nessuno lo dice ma tutti lo sanno.

Qualche giorno fa un alto dirigente dell'autorità portuale di Cagliari ha accompagnato illustri sconosciuti in un tour portuale.

Hanno fotografato semplicemente attrezzature.

La gigantesca gru mobile, per essere più precisi la MHC.

Hanno visionato e fotografato spreader elettrici, caerelloni nuovi e attrezzature varie.

Così come tecnicamente ci si starebbe preparando allo spegnimento delle gru di banchina.

Il combinato disposto è chiaro. Vendono la gru mobile, spengono le gru di banchina e il gioco finale è fatto.

Resta da capire perchè questi sconosciuti acquirenti siano stati accompagnati da personaggi di vertice dell'autorità portuale.

Spero smentiscano e magari, poi, rinvenire e pubblicare qualche immagine che li ritrae in banchina come agenti all'avana.

Di certo ci sono troppi giochi sotterranei e troppe complicità che verranno fuori prima di quanto possano pensare.

Del resto il lupo perde il "peso" ma non il "vizio".

Se le gru saranno vendute e a chi lo si saprà in un attimo, così come le complicità emergeranno al primo passo falso!

Non è un segreto che si punti a trasformare il porto canale in un porticciolo per privati, tre o quattro con la suddivisione delle banchine!

Roba da terzo mondo.

Scrivo per scongiurare e far saltare i giochi.

Ma presto i documenti di questa svendita della più importante infrastruttura portuale della Sardegna salteranno fuori, o meglio, avremo la conferma di quanto già disponiamo.

La partita è di basso cabotaggio, al servizio di grandi interessi.

Si svende il porto per quattro interessi condominiali per favorire i grandi interessi di chi vuol togliere dai piedi Cagliari.

E i complici sono in casa! Venduti che svendono!