PILI: ROTTA DEI TERRORISTI, 110 SBARCHI IN UNA NOTTE

DOPO GLI ANNUNCI DI PIGLIARU E MINNITI SU ACCORDI CON ALGERIA SI REGISTRA L’EFFETTO CONTRARIO

“110 algerini in una notte. E’ questo l’effetto dell’accordo tanto decantato da Pigliaru e Minniti sulle rotte dall’Algeria verso il Sulcis. Si tratta di un vero e proprio fallimento su una rotta delicatissima considerato che proprio dall’Algeria si è registrato con certezza lo sbarco nel Sulcis di uno dei terroristi di Charleroi. Una rotta incontrollata e a forte rischio terrorismo. E’ notorio che dall’Algeria non può esserci una migrazione economica e tantomeno di guerra e quindi i pericoli sono decisamente più rilevanti. Ormai è vera emergenza sbarchi nella costa Sud della Sardegna. Tutto questo con il silenzio delle istituzioni che continuano ad ignorare la nuova rotta della migrazione dall'Algeria e che sono intervenute con un rocambolesco annuncio di accordo con il governo algerino. Il risultato è davanti agli occhi di tutti. Non si contano più i migranti che nelle ultime ore hanno letteralmente preso d'assalto le coste del Sulcis. Gli ultimi sbarchi tra ieri notte e stamane sono la dimostrazione più eloquente del fallimento delle intese. Sessantadue solo ieri notte a Porto Pino in asse con la base militare. Poi altri 26 all’alba, altri 14 a Cagliari e poi 4 a S.Antioco e 4 a Domus de Maria”.

Lo ha dichiarato stamane il deputato di Unidos Mauro Pili dopo che nelle scorse settimane aveva denunciato lo sbarco sulle coste del Sulcis di esponenti della criminalità jihadista colpevoli degli attentati a Charleroi. Dopo il nuovo consistente sbarco di stanotte Pili ha reiterato stamane una nuova interrogazione urgente al Ministro dell’interno dopo che già nei mesi scorsi aveva presentato una serie di atti parlamentari con i quali si denunciava l'esistenza di una nuova rotta e di un'organizzazione vera e propria a capo di questa nuova invasione.

"E' evidente - ha detto Pili - che gli sbarchi di stanotte confermano che la rotta del Sulcis sarà sempre di più meta un vero e proprio assalto. E' semplicemente gravissimo che non ci sia su quest'area nessun pattugliamento e che tutto avvenga con una normalità disarmante. Il sospetto che ci sia un'organizzazione che sta gestendo questa tratta è ora più che evidente. Le modalità dello sbarco, la frequenza e ora la consistenza sono segnali chiari di una gestione organizzata dei viaggi dall'Algeria. Sardegna, dunque, - ribadisce Pili - sempre più crocevia con il silenzio e la complicità di molti, dalla Regione allo Stato. E’ ora di reagire con azioni chiare e nette nel contesto internazionale per bloccare un’invasione priva di qualsiasi tipo di controllo e con grave rischio per infiltrazioni terroristiche".

“Tutto questo dimostra che l'Europa, anche attraverso la Sardegna, è un colabrodo per terroristi. Si tratta di terroristi che, espulsi da una parte, rientrano dall'altra. Questo - afferma PILI - conferma che si continua a negare in maniera irresponsabile che la rotta Algeria-Sardegna sia realmente un crocevia per terroristi. Gli elementi in mio possesso – come ho già dichiarato - confermano l'esatto contrario. Il ministro ne è a conoscenza e deve bloccare questo flusso incontrollato verso la Sardegna. Sono un rischio quotidiano e questa conferma del collegamento diretto tra terrorismo e questa rotta dovrebbe indurre ad un'azione concreta per stroncare questo crocevia ".

"Ci domandiamo quanti altri ne siano entrati dalla Sardegna senza alcun tipo di controllo e verifiche incrociate. Da 4 anni denuncio con atti parlamentari - conclude il leader di Unidos - la pericolosità del tragitto Algeria-Sulcis senza che il governo abbia mai attivato veri e severi controlli tesi a bloccare tale inusitato flusso di clandestini provenienti dall'Algeria verso la Sardegna".