SANITA' SARDA: ZAIA, LA VOLPE A GUARDIA DEL POLLAIO

Zaia, il doge di Venezia, ha appena dichiarato: "incontrerò il presidente della Sardegna con tutta la disponibilità a collaborare a favore della sanità sarda. Siamo pronti a studiare la consulenza che può essere messa in atto".

Come spesso capita tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.

Ci vuole un bel coraggio: come dire che la volpe si candida a controllare il pollaio, è chiaro che le galline non si sentano esattamente al sicuro.

Questi altisonanti presidenti del nord sono tutti protesi a fottere soldi e poteri e adesso vorrebbero anche darci consulenza su come gestire la sanità.

Proviamo a ribaltare la questione, proviamo a dare al Veneto le risorse della Sardegna con le pari condizioni dell'isola e vediamo.

Lasci perdere Zaia, abbiamo già una pletora di servilisti sufficiente per poter far a meno di questi slanci di generosità.

Poi, può capitare che qualcuno, o magari più di uno, possa cascare da allocco nella trappola ma non pensiate che non ci prenderemo la briga di denunciarlo ai quattro venti.

La figuraccia rimediata con le due fallite nomine nordiste, l'ultima proprio veneta, di padana memoria, in terra sarda, sono la conferma di una masnada di dilettanti allo sbaraglio.

L'unica possibilità di evitare il peggio è quella di tenere alla larga la volpe.