DAL 19 AL 23 DICEMBRE SARDEGNA ISOLATA DA MILANO, NEMMENO UN POSTO AEREO

Solo in una terra come la Sardegna bisogna elemosinare in ginocchio qualche posto aereo in più per venire a Natale a trovare i propri cari o trascorrere le festività nell'isola irraggiungibile.

E' la logica si conferma ad ogni occasione: mettere pochi voli, pochi posti disponibili, richiesta di nuovi aerei e nuovi posti, concessione a contagoccia di qualche strapuntino e poi calvario sino a Natale!

La realtà non cambia, sempre la stessa: Alitalia con la Sardegna vuole fare cassa, e quindi mette nuovi aerei per le festività solo dopo che ha riempito al 100% quelli già in rotta.

Il concetto è chiaro, non servizio ma incasso!

Doppio incasso per quanto riguarda la Sardegna perchè a differenza di tutte le altre regioni italiane il biglietto si paga doppio, uno lo pagano i cittadini e un altro lo paga la regione con una regalia ingiustificata e illegittima di quasi 60 milioni di euro all'anno!

Le chiamano compensazione ma sono una truffa perchè da tutti i calcoli sul costo dell'ora volata emerge che il biglietto è abbondantemente compensato da quanto pagano i passeggeri.

E invece Alitalia mette gli aerei a contagocce, incassa un fiume illegale di denari dalla Regione, e lesina persino i posti in aereo.

Il dato emerge in tutta la sua evidenza per le prossime vacanze natalizie: dal 17 dicembre sino al 23, da Milano nemmeno un posto!

Per gli emigrati sardi che avrebbero voluto trascorrere qualche giorno in famiglia tutto vietato, nonostante le roboanti promesse inconsistenti la Sardegna resta un miraggio!

Un dato eloquente che conferma che la parodia del turismo predicata dalla Regione è mera propaganda di basso cabotaggio.

Si pensa alla tassa di soggiorno ma si ignora che in Sardegna è impossibile arrivarci.

Un turismo demenziale, illusorio, tassato e bistrattato!

E per la prossima continuità territoriale aerea buio totale, nessuna proposta, nessun atto di indirizzo!

Zero spaccato, come i posti per venire in Sardegna per natale!