SCANDALO TIRRENIA, IL GOVERNO PREPARA LA PROROGA PER TIRRENIA - ROBA DA PROCURA DELLA REPUBBLICA

Uno scandalo senza precedenti.

Il governo (PD, 5 stelle, Renzi etc, tutti abbondantemente finanziati nelle loro fondazioni da Onorato) si accinge a prorogare con una legge la convenzione con la Tirrenia.

Hanno fatto di tutto per accumulare ritardi, fino ad arrivare ad oggi per garantire ad Onorato una valanga ulteriore di soldi pubblici.

Il ministro del PD Paola de Micheli, senza vergogna, ha annunciato in parlamento che il carrozzone di Invitalia, indicata per chissà quale motivo come soggetto incaricato di fare la gara appalto per la nuova continuità territoriale, è in ritardo.

Il ministro ha candidamente annunciato che inserirà la proroga in un provvedimento legislativo per colmare il ritardo accumulato.

Insieme al virus ci sarà anche la proroga ad Onorato.

Peccato che il tempo appositamente perso sino ad oggi avesse, sin dall’inizio, un obiettivo ben chiaro: fare l’ennesimo regalo di Stato ad Onorato.

E con la scusa vergognosa del coronavirus gli regalano altri 36 milioni di euro.

Un atto che dovrà essere approvato dal parlamento con la responsabilità diretta di coloro che si esprimeranno in aula con parere favorevole.

Pubblicherò a caratteri cubitali tutti nomi dei parlamentari Sardi e non solo che voteranno un atto così ignobile contro la Sardegna e contro i sardi.

L'ennesima regalia di Stato concessa speculando senza pudore sul dramma del virus.

Un ministro che non conosce le procedure della continuità territoriale e soprattutto ignora quanto ha scritto la commissione europea.

Se avesse studiato avrebbe capito di cosa si sta parlando e soprattutto che non serve nessuna nuova gara. La commissione europea, infatti, ha escluso nuovi monopoli indicando una strada ben precisa che non prevede una competizione ma l'attivazione di un semplice meccanismo di compensazione da affidare ai singoli passeggero e trasportatore che potranno scegliere la compagnia di navigazione che ritengono migliore.

Un governo totalmente appiattito sia sul piano politico che su quello amministrativo con una società sull’orlo del fallimento alla quale si continua a dare impunemente credito finanziario e gestionale.

Come si può pensare di affidare un servizio di continuità territoriale ad una compagnia con tutte le navi sequestrate o sotto ipoteca?

È evidente che occorre l’intervento immediato della magistratura penale, oltre che di quella contabile.

Ho già dato mandato ai miei avvocati perché chiedano alla Procura di Roma di esaminare l’esposto che presentai nei mesi scorsi proprio per denunciare il palese tentativo di ritardare le procedure della nuova continuità con l’unico obiettivo di favorire la famiglia Onorato.

Il ministro, i partiti della maggioranza, il PD, i cinque stelle, Renzi e compagni dovranno rispondere non solo alla Sardegna ma anche alle Procure, considerato che il gruppo Onorato ha tra l'altro lautamente sostenuto le fondazioni di svariati pseudo leader che oggi governano il paese.

Si tratta di una decisione gravissima che, qualora approvata, costituirebbe l'ennesimo indebito arricchimento di un privato, favorito da una classe dirigente al servizio di interessi privati.

Per non parlare della Regione sarda, inutile, inesistente, incapace, come non mai!

Un atto che deve essere contrastato in ogni modo, a partire dei tribunali.